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Imola 1943-1945 Trekking Urbano – 15 aprile ore 14.30

SABATO 15 APRILE 2023 ORE 14:30 - Trekking Urbano lungo le vie di Imola e visita del CIDRA Ad una manciata di chilometri dalla linea del fronte, la città di Imola si trovò coinvolta nelle operazioni belliche a ridosso della Linea Gotica. Per i vicoli del suo centro storico, intanto, agivano in silenzio numerosi civili, decisi a far valere la causa della libertà. Durante questo trekking urbano scopriremo i luoghi protagonisti della Resistenza imolese, dell’occupazione tedesca e della violenza fascista; verremo a conoscenza delle storie di coloro che, non solo con le armi in mano, decisero il futuro della loro città. PUNTO D’INCONTRO: davanti alla Rocca Sforzesca di Imola INIZIO TREKKING URBANO: 14:30 ATTREZZATURE DA PORTARE: telefono cellulare per poter usufruire della tecnologia QR Code QUOTA DI PARTECIPAZIONE: gratuito Officine Re-Esistenti nasce con l’obiettivo di far rivivere i luoghi e le storie di vita del passato, attraverso la creazione di una mappa che disegna una rete...

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GIORNO DELLA MEMORIA 2023 – LE INIZIATIVE DEL CIDRA

MOSTRE  Dal 16 al 29 gennaio, Androne del Palazzo Comunale, via Mazzini, 4 Io dico no. La resistenza dei militari italiani a Hitler e Mussolini dopo l’8 settembre 1943 Mostra a pannelli sulla vicenda degli Internati Militari Italiani (IMI), dalla cattura alla prigionia, al lavoro coatto e alla liberazione. A cura di Marco Orazi, design grafico Massimiliano Renzi. Iniziativa di Aned Imola in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Comunale di Imola   23-29 gennaio Salannunziata, via F.lli Bandiera, 17 Orario: per le scolaresche al mattino su prenotazione: info@cidra.it; il pomeriggio tutti i giorni dalle 15 alle 18 Ritorno alla vita. I sopravvissuti alla Shoah: dalla liberazione alla riabilitazione. Imola: il caso di Clara Reiss Nel 1995 il Mondo e il Popolo Ebraico celebrarono il 50° anniversario della fine della II Guerra Mondiale. Gioia e dolore: gioia per la fine della guerra e dolore per la perdita di un terzo del loro popolo. Il Museo della Diaspora ebraica, illustra le esperienze...

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Linea 37. La strage di Bologna vista dai simboli che ne furono i protagonisti

Bologna 2 Agosto 1980. Ore 10.25. Bologna per un attimo cade in ginocchio ma grazie all'aiuto di tante persone semplici, si rialza, non si piega al volere di chi pensava di modificare radicalmente la società. Lo sguardo degli oggetti che hanno vissuto quei momenti, è un punto di vista diverso per capire la strage. Oggi, a distanza di 42 anni, quegli stessi oggetti, sono diventati simboli di memoria. L'autobus della linea 37, l'orologio fermo alle 10.25, un taxi distrutto dalle macerie ed un quadro appeso in sala d'aspetto sono stati, a loro modo, protagonisti del 2 agosto 1980 e dopo 42 anni si sono trasformati in simboli tangibili ed immediati di una strage. Quale bolognese non alza lo sguardo verso l'orologio quando passa davanti alla stazione?  Quale bolognese non riconosce la sagoma dell'autobus 37? Questo libro nasce dalla domanda: cosa racconterebbero questi oggetti se potessero parlare, se potessero esprimere i loro ricodi, le loro sensazioni,  i...

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Il Partigiano Sole. Diario e documenti 1943-1945. Sabato 9 alle 10.30 nella sala San Francesco della Biblioteca Comunale di Imola il prof. Alberto Preti racconterà la straordinaria figura di Elio Gollini

“E' finita dunque; la tremenda avventura è finita! Mi getto su una sedia, con la gola arida, le membra spossate; vorrei riposare ma ecco delle voci che mi chiamano. Sono i compagni che mi vogliono salutare: Wilson, Chucchi, Milio, Sergio, Franco, ecc. Ci raccontano tante cose, ma tutto ci sembra ormai lontano, tutto è ormai finito. Le peripezie, i dolori e i sacrifici passati sono tutti dimenticati nel pensare che abbiamo liberata l'Italia, che anch'io ho dato il mio modesto contributo a questa liberazione, e ora tutte le nostre energie devono essere tese verso la ricostruzione; ora bisogna lottare nella legalità, ora bisogna educare, creare le coscienze. L'Italia ha bisogno che tutti i suoi figli siano uniti per garantire la rinascita, ed io fido nei miei compagni, fido nel popolo che ha sofferto e combattuto e sono certo che da esso scaturiranno le nuove energie per la rinascita dell'Italia”. Con queste...

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